La collezione delle varietà ortofrutticole è costituita da circa 700 dipinti di varietà coltivate in Italia fra l’800 e gli inizi del ’900.

La collezione ha oggi un grande valore storico, artistico e culturale, fu commissionata dal prof. Francesco De Rosa, primo titolare della cattedra di Orticoltura nel 1901 e ampliata, in seguito, dai suoi successori. I pannelli, dipinti a mano, raffigurano in maniera realistica le varietà di frutta e ortaggi e costituiscono un archivio di immediata consultazione. Quasi 500 sono realizzati con una tecnica che li rende tridimensionali e gran parte dei dipinti sono firmati da raffinati pittori napoletani di fine ottocento. Si possono ammirare i doviziosi acquerelli di Giovan Battista Filosa, i delicati di Gennaro Irolli, le vivide rappresentazioni di Enrico Ortolani e le pregevoli riproduzioni di datteri del Bugliesi, illustratore di cronache tripolitane. La raccolta rappresenta una testimonianza completa e preziosissima della biodiversità in ortofrutticoltura: una memoria visiva di centinaia di varietà di frutta e ortaggi coltivate in Campania e in Italia all’inizio del secolo scorso, molte delle quali abbandonate e da considerarsi estinte. La collezione è stata restaurata e digitalizzata grazie all'impegno della prof. Stefania De Pascale, con il contributo di Rossopomodoro.

Una selezione dei quadri, disposti secondo un criterio di stagionalità dei prodotti raffigurati – primavera, estate, autunno e inverno – è esposta in maniera permanente nelle prestigiose sale della Reggia di Portici.